Dipartimento Siae, Fisco, Leggi e Statistiche

VERSAMENTI con F24 Telematico – Percorsi certi per l’F24 online

Il prossimo 1 ottobre, per i titolari di partita Iva (interessa quindi anche tutte le pro loco che hanno partita Iva) scatta l'obbligo dei versamenti fiscali e previdenziali tramite modello F24 on-line, cosi' come stabilito dal comma 49 dell'articolo 37 del decreto legge 223/2006 – il cosiddetto decreto "Bersani-Visco" - convertito nella legge 248., per cui non  possono più pagare alle poste o in Banca presentando il modello F24 cartaceo. Si ipotizza lo slittamento

Con un comunicato diffuso il 5 settembre, l’Agenzia ricorda che dal 1 ottobre  per il pagamento di tasse e contributi in via telematica i titolari di partita Iva hanno a disposizione tre percorsi:

1)       Il pagamento diretto, tramite internet, con il modello F24 online delle entrate, dopo essersi muniti di codice pin e password.

Il contribuente deve essere titolare di un conto corrente aperto presso una delle Banche che hanno aderito a questo sistema di pagamento, e si deve munire del codice PIN che identifica in modo univoco il contribuente ed è rilasciato dalla Agenzia delle entrate, della password di accesso al servizio e dell’apposito software, tutto scaricabile dal sito dell’Agenzia delle entrate.
In questo caso il contribuente può provvedere a compilare e pagare l’F24 telematico direttamente in modo abbastanza semplice, visto che la compilazione è guidata e consente di ricevere dall’Amministrazione Finanziaria, in via telematica, la segnalazione della correttezza o anomalia della richiesta di pagamento inoltrata e, in caso di saldo del modello da addebitare in conto, l’esito dell’addebito comunicato dalla banca che detiene il conto corrente.

Per ulteriori informazioni, per verificare se la propria Banca è nell’elenco (potete anche sentirla direttamente), o per scaricare tutto quanto è necessario per attivare la procedura, collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate :

2)        Il secondo canale è riservato ai professionisti abilitati che possono pagare per conto dei clienti mediante il modello cumulativo (entratel).
In questo caso è necessario appoggiarsi a un Ragioniere o Commercialista, o altri abilitati (CAF, Associazioni di categoria, Società di servizio ecc.).

Nota: chi non è titolare di un  conto corrente bancario è obbligato ad appoggiarsi ad un professionista abilitato, in quanto per le altre due modalità previste è necessario avere un conto corrente bancario intestato al soggetto fiscale che deve pagare con F24.

 

3)       Il terzo canale è il “Cbi” (Corporate Banking Interbancario) mediante i servizi di homebanking. Questa modalità permette al contribuente di pagare l’F24 via Internet, da casa o da ufficio, attraverso la propria banca.
Normalmente a tutti i titolari di conto corrente la Banca ove è aperto il conto consente di operare tramite homebanking. Il servizio va richiesto alla propria Banca, e in genere è gratuito.

Mauro Giannarelli