Valpelline
 

Indirizzo: Fraz. Capoluogo 8/a
Tel: 0165 73227 (comune)
0165 78559 (AIAT)
Fax: 0165 73290
Email: valpelline@prolocovda.it
Presidente: Mottini Mauro
cell. 328 4680496
 


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Altitudine:
Abitanti:    
954 m.
554
 
 
 
Paese/Storia:
 

Vallis pennina, Vallis Pellina e infine Valpelline sono i toponimi assunti nel corso dei secoli da questa località chiusa tra le Alpi Pennine.
Valpelline, crocevia e piccola capitale della vallata omonima, vanta antiche origini, ma fu il Medioevo a lasciare le tracce più importanti;fu eretta a parrocchia nel 580 e dovette provvedere ai servizi religiosi di tutta la vallata.

L’altitudine limitata, 954 m. s.l.m. permette al visitatore una innumerevole varietà di passeggiate alla portata di tutti e sentieri da percorrere in mountain bike.Piacevoli e inaspettati incontri con animali selvatici come caprioli,cervi, marmotte regalano rare sensazioni e preziosi momenti di serenità.
In inverno è possibile praticare lo sci di fondo lungo una bella e rinnovata pista, che durante la primavera si anima con gli sport tradizionali valdostani (fiolet e rebatta).

Presso il “Centro Visitatori di Valpelline” si può scoprire la storia e i segreti della Fontina.

A Valpelline l’accoglienza turistica è all’insegna dell’ospitalità: alberghi, ristoranti, bar, campeggio e servizi vari offrono la possibilità di trascorrere un gradevole e tranquillo soggiorno nel verde della natura.

 

 

Da vedere:
 

La Parrocchiale di Valpelline: costruita nel 1722 custodisce a destra dell’entrata un piccolo museo di vari oggetti di arte sacra di notevole valore storico.
La Cappella San Rocco: costruita dagli abitanti dopo la peste del 1630 in segno di riconoscenza e devozione.
La Cappella della Madonna delle nevi: situata in Fraz. Vignettes è del 1700 circa.
La Cappella di Santa Barbara: già esistente prima del 1630, ma fu ricostruita nel 1912 dopo che fu distrutta dalla caduta di un masso dalla montagna.
La Tour: costruita intorno al 1100, la casa forte apparteneva alla nobile famiglia La Tour di Valpelline; passò ai signori di Quart che vi esercitavano la giustizia.Nel XVIII sec. fu ceduta a una famiglia di Valpelline che la ristrutturò conferendole l’attuale aspetto.
La Tornalla:Torre a pietra rotonda, situata a nord della Chiesa parrocchiale.
La Prebenda: costruita nel 1744, era l’abitazione del prebendario che insegnava a leggere e a scrivere ai giovani. E’ situata sulla destra dell’attuale edificio scolastico.

 
 
 

Feste e manifestazioni:

 

PROGRAMMA MANIFESTAZIONI 2011

GENNAIO
22 – Carnevale di Valpelline - serata danzante
23 - Carnevale di Valpelline - Sfilata nelle vie del Paese

MARZO
05 - Carnevale dei Bambini ( 80 presenze )
ore 15,00 ritrovo davanti alla chiesa, sfilata nelle vie del Paese, a seguire spettacolo nel salone Parrocchiale
ore 17,00 merenda per i partecipanti

MAGGIO
28 - Giornata Ecologica in collaborazione con il Comune e le Associazioni di Valpelline ( 80 presenze )
ore – 08,30 ritrovo nella piazza per la formazione delle squadre
ore – 13,00 A tutti i partecipanti pranzo offerto dagli organizzatori area Pro Loco

GIUGNO
26 - Quilting Day 2011 ( 100 presenze )
ore – 9,00 ritrovo dei partecipanti iscritti ed inizio lavori , ore 13,00 pranzo, al termine esposizione dei lavori

LUGLIO

Valpelline Capoluogo area Pro Loco
22 - Discoteca mobile -- ore 21,30 ingresso libero ( 400 presenze )
23- Sagra della Seupa a la Vapelenentse ( 1400 presenze )
ore – 19,30 cena con la Seupa e menù assortiti ore 21,30 serata danzante ingresso libero
24- Sagra della Seupa a la Vapelenentse ( 1400 presenze a pranzo 600 a cena )
ore – 10,45 Santa Messa - ore 12,30 pranzo con la Seupa – ore 16,00 pomeriggio danzante ingresso libero
ore – 19,30 cena con la Seupa fino ad esaurimento scorte – ore 21,30 serata danzante ingresso libero
27 - Festa Patronale – ore 10,30 Santa Messa – ore 15,00 Giochi per bambini ( 80 presenze )
ore- 21,30 serata danzante ingresso libero ( 100 presenze )

AGOSTO - Valpelline Capoluogo Area Pro Loco

02/03 - Collontreck pasta party a cena e gara podistica in alta quota ( 800 presenze )
01/02/03 - Leggere con Gusto , Gastronomia , Cultura e intrattenimento
in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Valpelline ( nuova manifestazione )
14 - Motoraduno raduno e pranzo dei partecipanti ( 150 presenze )
in collaborazione con il Gruppo Motociclisti Valdostani


SETTEMBRE

Valpelline Capoluogo e area Pro Loco
18 – Fea de Vapeleunna – ( 1300 presenze )
Antica fiera del bestiame e prodotti tipici – Batailles des Chèvres (eliminatoria)
Dalle ore 10,00 alle ore 18,00 esposizione dei prodotti nella piazza del paese - ore 12,00 pranzo con la tipica seupa
Dalle ore 13,30 Battailles des Chevres ( eliminatoria ) - ore 15,30 pomeriggio danzante - ingresso libero

NOVEMBRE 
01 – Castagnata ( 150 presenze )
Ore 15,00 distribuzione caldarroste  ( al termine della santa messa al cimitero )

Mostre presso l’Ufficio del turismo di Valpelline
1° - 15 Luglio 2011
16 – 31 Luglio 2011 Bijoux in cristallo di Lucia Nason
1° - 15 Agosto 2011
16 – 31 Agosto 2011
 

 
 
Prodotti e piatti tipici:
 

La documentazione storica della ricetta della “Seupa a la Vapelenentse” si perde nei tempi andati. A noi è stata tramandata da nonne e bisnonne verbalmente o per mezzo dei loro quaderni di ricette. Si prepara con il pane bianco perché questo pane, comprato un tempo quasi esclusivamente per i malati e per le persone anziane, dato il suo alto costo non doveva essere sprecato e quindi, anche se raffermo, veniva tutto utilizzato. La “seupa” non si fa aggiungendo agli strati di pane e fontina anche strati di cavolo verza, ma utilizzandolo esclusivamente nella preparazione del brodo. Questa è la ricetta che è giunta fino a noi e che rispettiamo fedelmente nella preparazione del nostro piatto.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:
- 400 grammi di pane bianco (tipo brutto e buono)
- 400 grammi di Fontina
- 150 grammi di burro
- un pizzico di cannella in polvere
- 1 litro e ½ circa di brodo di carne preparato con salvia, rosmarino, alloro, ¼ di cavolo verza e verdure varie a piacere (carote,
  cipolle …)

Affettare il pane, possibilmente acquistato il giorno precedente, in fettine di circa 1 cm. Di spessore;
Affettare la fontina in fettina di circa 2/3 mm di spessore;
Imburrare una teglia da forno;
Stendere uno strato di pane, disponendolo ben vicino in modo da non lasciare spazi vuoti, poi stendere nello stesso modo uno strato di fontina, badando che ricopra completamente lo strato di pane. Ripetere l’operazione per tre volte;
Versare sulla “seupa” così preparata il brodo bollente e punzecchiare con una forchetta per verificare che penetri in maniera uniforme. Attenzione, a non esagerare;
Far fondere il burro con il pizzico di cannella, e versarlo sempre uniformemente sulla “seupa”;
Infornare per 40 minuti a 200/220°, prestando attenzione a che la superficie diventi dorata, ma senza bruciarla. Eventualmente spennellarla ancora con un pezzetto di burro;
Togliere dal forno alcuni minuti prima di servire in tavola e lasciare riposare